Milking: lo spreco di latte che diventa virale

Pare che nelle università inglesi sia la moda del momento: farsi riprendere dalle telecamere mentre ci si versa del latte addosso, in luoghi e contesti improbabili.

E’ il Milking, l’ultima frontiera della stupidità umana del virale. Già, perché i video che riprendono le prodezze di giovani eroi alle prese con una colata di latte vengono poi messi online e lì… spopolano.

Il fenomeno del Milking a Newcastle

Non per essere pedanti, ma ci risuonano nelle orecchie le sagge parole delle nostre nonne, che ci ricordano che il cibo non si spreca, che nel mondo c’è gente che muore di fame. Luoghi comuni a parte, il mondo sarebbe pure disposto a “perdonare” un tale spreco se solo riuscisse a comprendere il senso di questo fenomeno, il messaggio.

Insomma, la domanda è: cos’ha da dirci il fenomeno del Milking? Che non sappiamo più che cosa inventarci per finire in rete? Semplicemente questo? Ci auguriamo di no. Ci auguriamo che qualche mente illuminata intervenga e ci informi, ci indichi il significato intrinseco che a noi sfugge.

Mammagallo. Tante idee per la cresta.

La Nike che ci piace: “Trova la tua grandezza e condividila”

Un nostro follower ha portato alla nostra attenzione il nuovo video pubblicitario della Nike. Un video che colpisce e fa riflettere, per la scelta creativa che è a monte. La Nike non ha scelto grandi nomi dello sport per la realizzazione di questo suo spot. Nessun grande atleta, nessuna stella nascente del firmamento olimpionico. Il protagonista dello spot è Nathan, un ragazzino di dodici anni dell’Ohio. Un ragazzino obeso.

La grandezza non è un dono. Non è alla portata di pochi, non è un privilegio da cui Nathan o chiunque altro sia escluso. Lo spot della Nike suggerisce che la grandezza sia in ciascuno di noi. Ognuno a modo suo può far germogliare i semi della propria grandezza. “Trova la tua grandezza e condividila“.

Lo spot della Nike ha il merito di ribaltare i luoghi comuni propinati da molte pubblicità, che ci mostrano le prodezze di atleti fuori dalla portata della gente comune. Ma non è forse la gente comune il principale cliente della Nike? Non sono forse i ragazzini come Nathan? Lo spot protende verso il coinvolgimento emotivo, verso l’identificazione e l’empatia. Perché, anche se non siamo tutti obesi, ci saremo tutti sentiti, almeno una volta nella vita, come Nathan. Ovvero, fuori dai canoni prestabiliti (da chi?).

La scelta di incentrare lo spot su un ragazzino obeso è una scommessa non facile, soprattutto in un Paese come gli Stati Uniti dove l’obesità è un grave problema, e lo è ancor più l’obesità giovanile. Com’è stato provato da recenti studi antropologici, inoltre, l’obesità è spesso causa di gravi forme discriminatorie, che  rendono gli obesi dei nuovi e moderni outsider.

Ed è ai presunti outsider che la Nike dedica il suo spot pubblicitario in occasione delle Olimpiadi di Londra. O forse no. Forse non agli outsider, ma alla gente comune. O forse, forse ancora, in un sistema di valori e di immagine come quello patinato proposto dai media, gli outsider sono la gente comune. Perché ci sono poche alternative all’eccellenza.

La Nike, in quest’ultima sua trovata pubblicitaria, non è d’accordo – e non lo siamo nemmeno noi. Non possiamo che condividere le parole conclusive dello spot, che citano: “La grandezza non è in un solo posto speciale, non è in una sola persona speciale. La grandezza è ovunque qualcuno stia cercando di trovarla“.

Chiudiamo questo post riportando uno dei commenti lasciati su Youtube al video sul piccolo Nathan: “hello. im a 15 year old and i weigh almost 300lbs. this commercial has pushed me to start jogging every day in the morning and before dinner i have lost almost 10 pounds after this. this commercial pushed me to do something to fix my problem. thank you“.

Mammagallo. Tante idee per la cresta.

Funny videos: le “esibizioni artistiche” degli atleti olimpionici

Cosa preferite? La squadra di nuoto statunitense che si cimenta nel lip dub di Call me maybe? Oppure la nazionale britannica di tuffi che rilancia la sfida con il lip dub di Sexy and I know it? O preferite la performance canora del tuffatore australiano Matthew Mitcham, che, ukulele alla mano, regala ai suoi fan la sua reinterpretazione di Single Ladies?

(Ebbene sì, le Olimpiadi sono anche questo)

Call me maybe – 2012 USA Olympic Swimming Team

Sexy and I know it – Tom Daley & GB Olympic Diving Team

Single Ladies -  Matthew Mitcham’s cover

 

Mammagallo. Tante idee per la cresta.

 

MTV Video Music Awards: ecco le nominations

Si terrà il prossimo 6 settembre l’edizione 2012 degli MTV Video Music Awards, che quest’anno calcherà il palco dello Staples Center di Los Angeles.

L’evento è molto atteso, soprattutto dai più giovani appassionati di musica, che di sicuro gradiranno l’esibizione degli  One Direction e di  Alicia Keys, che prenderanno parte all’evento. Ancora riserbo sui nomi degli altri artisti che si esibiranno sul palco dello Staples Center, mentre sono state ufficializzate le nominations della kermesse musicale.

Curiosi?

Video of the Year

Katy Perry, “Wide Awake”
Gotye, “Somebody That I Used To Know”
Rihanna, “We Found Love”
Drake feat. Rihanna, “Take Care”
M.I.A., “Bad Girls”

Somebody That I Used To Know

Best New Artist

Fun. feat. Janelle Monae, “We Are Young”
Carly Rae Jepsen, “Call Me Maybe”
Frank Ocean, “Swim Good”
One Direction, “What Makes You Beautiful”
The Wanted, “Glad You Came”

Call Me Maybe

Best Hip-Hop Video

Childish Gambino, “Heartbeat”
Drake feat. Lil Wayne, “HYFR”
Kanye West feat. Pusha T, Big Sean & 2 Chainz, “Mercy”
Watch the Throne, “Paris”
Nicki Minaj feat. 2 Chainz, “Beez in the Trap”

Beez In The Trap

Best Male Video 

Justin Bieber, “Boyfriend”
Frank Ocean, “Swim Good”
Drake feat. Rihanna, “Take Care”
Chris Brown, “Turn Up the Music”
Usher, “Climax”

Turn Up The Music

Best Female Video

Rihanna, “We Found Love”
Katy Perry, “Part of Me”
Beyoncé, “Love on Top”
Nicki Minaj, “Starships”
Selena Gomez & The Scene, “Love You Like a Love Song”

Part Of Me

Best Pop Video

One Direction, “What Makes You Beautiful”
Fun. feat. Janelle Monae, “We Are Young”
Rihanna, “We Found Love”
Justin Bieber, “Boyfriend”
Maroon 5 feat. Wiz Khalifa, “Payphone”

We Are Young

Best Rock Video

Coldplay, “Paradise”
The Black Keys, “Lonely Boy”
Linkin Park, “Burn It Down”
Jack White, “Sixteen Saltines”
Imagine Dragons, “It’s Time”

Paradise

Best Electronic Dance Music Video

Duck Sauce, “Big Bad Wolf”
Calvin Harris, “Feel So Close”
Skrillex, “First of the Year (Equinox)”
Martin Solveig, “The Night Out”
Avicii, “Le7els”

Feel So Close

Best Video With a Message

Demi Lovato, “Skyscraper”
Rise Against, “Ballad of Hollis Brown”
Kelly Clarkson, “Dark Side”
Gym Class Heroes, “The Fighter”
K’Naan feat. Nelly Furtado, “Is Anybody Out There?”
Lil Wayne, “How to Love”

Ballad of Hollis Brown

Best Art Direction

Katy Perry, “Wide Awake”
Drake feat. Rihanna, “Take Care”
Lana Del Rey, “Born to Die”
Regina Spektor, “All the Rowboats”
Of Monsters & Men, “Little Talks”

Born to Die

Best Choreography

Chris Brown, “Turn Up the Music”
Rihanna, “Where Have You Been”
Beyoncé, “Countdown”
Avicii, “Le7els”
Jennifer Lopez f/Pitbull, “Dance Again”

Countdown

Best Cinematography

M.I.A., “Bad Girls”
Adele, “Someone Like You”
Drake feat. Rihanna, “Take Care”
Coldplay feat. Rihanna, “Princess of China”
Lana Del Rey, “Born to Die”

Someone Like You

Best Direction

M.I.A., “Bad Girls”
Duck Sauce, “Big Bad Wolf”
Coldplay feat. Rihanna, “Princess of China”
Frank Ocean, “Swim Good”
Watch the Throne, “Otis”

Princess of China

Best Editing

Beyoncé, “Countdown”
A$AP Rocky, “Goldie”
Gotye, “Somebody That I Used to Know”
Watch the Throne, “Paris”
Kanye West feat. Pusha T, Big Sean and 2 Chainz, “Mercy”

Goldie

Best Visual Effects

Katy Perry, “Wide Awake”
Rihanna, “Where Have You Been”
David Guetta feat. Nicki Minaj, “Turn Me On”
Linkin Park, “Burn It Down”

Burn It Down

Mammagallo. Tante idee per la cresta.

Condividilove: Il matrimonio è un diritto di tutti

E’ online il video della campagna Condividilove, a favore del matrimonio omosessuale. Un video che sta collezionando già numerosissime visualizzazioni e che è già virale.

Che cos’è Condividilove? E’  ”una questione di civiltà, ancor prima che d’amore”, come possiamo leggere sul sito ufficiale della campagna, che spiega:

“Negli stessi giorni in cui dall’America echeggiava il messaggio “Legalize Love” ispirato dalle parole del presidente Barack Obama, in Italia i maggiori rappresentanti di un partito che dovrebbe dirsi “progressista” etichettavano come estremista e illusoria la sola possibilità che nel nostro paese due persone dello stesso sesso vengano mai unite in matrimonio. Mai. È ispirandosi a questi fatti che alcuni liberi cittadini di ogni orientamento sessuale hanno deciso di mettersi insieme per una causa che dovrebbe appartenere a tutti, al di là di ogni differenzaCondividilove è un progetto totalmente libero, il cui marchio è a disposizione per ogni iniziativa che voglia portare avanti la rivendicazione di pari diritti per le coppie di ogni orientamento sessuale. Perché in un paese come l’Italia non possiamo aspettarci che siano i leader politici a chiedere al loro popolo il coraggio di supportare i cambiamenti necessari a sanare le diseguaglianze ancora presenti nella legislazione. Pensiamo non solo a premier socialisti come Zapatero o Hollande, ma persino a un conservatore come il premier britannico Cameron che proprio in questi giorni ha dichiarato: “il matrimonio mi appassiona molto e penso che se funziona per gli eterosessuali come me, dovrebbe funzionare per tutti; per questo dovremmo avere i matrimoni gay e per questo li introdurremo.” In un paese come l’Italia il cambiamento non ha alcun illustre testimonial. Deve quindi partire dal basso, con tutti i mezzi di cui dispone. Il primo, mai come oggi, è la condivisione.”

E Mammagallo non può che condividere. Condividere e segnalare. Segnalare e apprezzare una campagna coraggiosa che cerca di abbattere l’imbarazzante disimpegno che grava nel nostro Paese nel campo dei diritti civili.
Condividilove è anche su Facebook. Noi abbiamo iniziato a seguire la Pagina Ufficiale della campagna, voi? Ancora no? Che aspettate?
Mammagallo. Tante idee per la cresta.
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.