A Molfetta il seminario pubblico “Il Branded Entertainment: contesto, obiettivi, attività, case histories”

Venerdì 22 marzo, dalle 18.30 alle 20.30, si terrà nella Sala Stampa di Palazzo Giovene di Molfetta (Piazza Municipio) il seminario pubblico “Il Branded Entertainment: contesto, obiettivi, attività, case histories”. Il seminario, condotto dalla dottoressa Alessandra Alessandri, è organizzato dalla società cooperativa Camera a Sud e si inserisce nell’ambito del Laboratorio dal Basso “Branded Entertainment: nuova opportunità di comunicazione aziendale e sociale”.

Il seminario è gratuito e a ingresso libero, fino a esaurimento posti.

 “Il Branded Entertainment: contesto, obiettivi, attività, case histories”

Alessandra Alessandri è titolare della società di consulenza media Labmedia e dell’agenzia di Branded Entertainment Xl Branded. Si è occupata della co-progettazione didattica del laboratorio “Branded Entertainment” e terrà una lezione introduttiva sulla divulgazione e teorizzazione del Branded Entertainment.

Il laboratorio dal basso “Branded Entertainment” si rivolge a operatori della comunicazione e videomakers, ma anche ad imprese (aziende e ONG) che vogliono innovare le proprie strategie comunicative. Il Product Placement e il Branded Content sono, infatti, nuovi strumenti di comunicazione che richiedono competenze integrate di Brand Management, Storytelling, Produzione Mediale e inedite forme di distribuzione di contenuti. Una sfida per i produttori di contenuti.

Per ulteriori informazioni, contattare la segreteria di Camera a Sud al numero 080.4038914 o all’indirizzo mail info@cooperativacameraasud.it.

Mammagallo. Tante idee per la cresta.

A Molfetta un seminario sull’Invertising

Venerdì 8 marzo, dalle 18.30 alle 20.30, si terrà nella Sala Finocchiaro della Fabbrica di San Domenico di Molfetta il seminario pubblico “La nuova comunicazione: dall’advertising all’invertising, se la pubblicità cambia il suo senso di marcia”. Il seminario, condotto dal guru della comunicazione Paolo Iabichino, è organizzato dalla società cooperativa Camera a Sud ed è il primo di una serie di incontri dedicati al Branded Entertainment. Il seminario si inserisce infatti nell’ambito del Laboratorio dal Basso “Branded Entertainment: nuova opportunità di comunicazione aziendale e sociale”.

Il seminario è gratuito e a ingresso libero, fino a esaurimento posti.

locandina Seminario Invertising

Paolo Iabichino è Executive Creative Director di OgilvyOne e di OgilvyAction Italia, le agenzie del Gruppo Ogilvy specializzate nel digital e one-to-one marketing e nel consumer & trade activation. Con il suo team, gestisce campagne e strategie di comunicazione per importanti marche italiane e internazionali, postulando che la pubblicità non ha più bisogno di un target, ma di un interlocutore con il quale marche e prodotti devono mettersi in relazione, superando la logica del bisogno per sposare l’etica del servizio. Paolo Iabichino è anche autore di “Invertising”, un saggio edito da Guerini & Associati che analizza le trasformazioni in atto nel mondo dell’advertising. Il saggio è giunto alla terza ristampa, è adottato da numerose facoltà universitarie ed è oggetto di diverse tesi di laurea.

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A Molfetta il laboratorio Branded Entertainment

La società cooperativa Camera a Sud di Molfetta organizza il “Laboratorio dal Basso” Branded Entertainment – Nuove opportunità di comunicazione aziendale e sociale. Il laboratorio si rivolge a professionisti e operatori della comunicazione, nonché alle imprese (aziende e ONG) che vogliono sviluppare e innovare le proprie strategie comunicative.

Locandina Branded Entertainment

Il laboratorio si compone di quattro moduli, così strutturati:

  • 8/9 marzo: “La Nuova Comunicazione: dall’advertising all’invertising, se la pubblicità cambia il suo senso di marcia”.
  • 22/23 marzo: “Il Branded Entertainment. Contesto, obiettivi, attività, case histories”.
  • 5/6 aprile: “Impresa dove vai? Quali conseguenze avrà sul futuro delle aziende l’adozione della responsabilità sociale d’impresa”.
  • 19/20 aprile: “Esperienze di eccellenza di Branded Entertainment nazionali e internazionali”.

Il laboratorio è gratuito e a numero chiuso: è previsto un numero massimo di 25 partecipanti (sarà rispettato l’ordine di arrivo delle richieste d’iscrizione). Per informazioni e prenotazioni, contattare la segreteria di Camera a Sud (al numero 080.4038914 o all’indirizzo mail info@cooperativacameraasud.it) o visitare il sito internet www.cooperativacameraasud.it/ldb.

La Nike che ci piace: “Trova la tua grandezza e condividila”

Un nostro follower ha portato alla nostra attenzione il nuovo video pubblicitario della Nike. Un video che colpisce e fa riflettere, per la scelta creativa che è a monte. La Nike non ha scelto grandi nomi dello sport per la realizzazione di questo suo spot. Nessun grande atleta, nessuna stella nascente del firmamento olimpionico. Il protagonista dello spot è Nathan, un ragazzino di dodici anni dell’Ohio. Un ragazzino obeso.

La grandezza non è un dono. Non è alla portata di pochi, non è un privilegio da cui Nathan o chiunque altro sia escluso. Lo spot della Nike suggerisce che la grandezza sia in ciascuno di noi. Ognuno a modo suo può far germogliare i semi della propria grandezza. “Trova la tua grandezza e condividila“.

Lo spot della Nike ha il merito di ribaltare i luoghi comuni propinati da molte pubblicità, che ci mostrano le prodezze di atleti fuori dalla portata della gente comune. Ma non è forse la gente comune il principale cliente della Nike? Non sono forse i ragazzini come Nathan? Lo spot protende verso il coinvolgimento emotivo, verso l’identificazione e l’empatia. Perché, anche se non siamo tutti obesi, ci saremo tutti sentiti, almeno una volta nella vita, come Nathan. Ovvero, fuori dai canoni prestabiliti (da chi?).

La scelta di incentrare lo spot su un ragazzino obeso è una scommessa non facile, soprattutto in un Paese come gli Stati Uniti dove l’obesità è un grave problema, e lo è ancor più l’obesità giovanile. Com’è stato provato da recenti studi antropologici, inoltre, l’obesità è spesso causa di gravi forme discriminatorie, che  rendono gli obesi dei nuovi e moderni outsider.

Ed è ai presunti outsider che la Nike dedica il suo spot pubblicitario in occasione delle Olimpiadi di Londra. O forse no. Forse non agli outsider, ma alla gente comune. O forse, forse ancora, in un sistema di valori e di immagine come quello patinato proposto dai media, gli outsider sono la gente comune. Perché ci sono poche alternative all’eccellenza.

La Nike, in quest’ultima sua trovata pubblicitaria, non è d’accordo – e non lo siamo nemmeno noi. Non possiamo che condividere le parole conclusive dello spot, che citano: “La grandezza non è in un solo posto speciale, non è in una sola persona speciale. La grandezza è ovunque qualcuno stia cercando di trovarla“.

Chiudiamo questo post riportando uno dei commenti lasciati su Youtube al video sul piccolo Nathan: “hello. im a 15 year old and i weigh almost 300lbs. this commercial has pushed me to start jogging every day in the morning and before dinner i have lost almost 10 pounds after this. this commercial pushed me to do something to fix my problem. thank you“.

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Aids: a Washington un congresso mondiale

Sono circa 34 milioni le persone che convivono con l’Aids. Negli ultimi 20 anni la malattia ha causato circa 30 milioni di decessi. Dati allarmanti, che restano tali nonostante la consapevolezza dei progressi compiuti, negli ultimi anni, nel campo della ricerca delle terapie antivirali. Terapie che spesso fanno dell’Aids una malattia cronica con la quale convivere, anziché una condanna certa a morte.

Di questi temi e di altre problematiche legate alla diffusione della malattia si parla oggi al congresso mondiale sull’ Aids, che si tiene a Washington e a cui prendono parte nomi di spicco del mondo della medicina, della politica e dello spettacolo.

Il congresso farà il punto sui progressi nella sperimentazione di un vaccino contro la malattia, affrontando i nuovi scenari di ricerca (nuove strategie preventive) nonché le difficoltà contingenti cui deve far fronte la lotta contro l’Aids. Si parlerà anche di economia, in merito all’importanza dei finanziamenti alla ricerca, messi a dura prova dalla crisi economica.

In occasione del congresso mondiale sull’ Aids e come promemoria sull’importanza della prevenzione contro la diffusione dell’ Hiv, riproponiamo una serie di pubblicità progresso sul tema. Ricordandoci che nel 2011, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Aids, la Rai proibiva sui propri canali l’utilizzo della parola preservativo. Noi di Mammagallo siamo un po’ meno proibizionisti, quindi non scandalizzatevi se alcune delle immagini proposte sono un po’ forti o esplicite.

Mammagallo. Tante idee per la cresta.

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