La Barbie, che ha recentemente compiuto 53 anni di presenza sul mercato, torna in questi giorni a far parlare di sé. Perché?
E’ stato recentemente annunciato l’arrivo di una nuova bambolina nella scuderia Barbie: la “The Blonds Blond Diamond Barbie Doll“. Meglio nota come la Barbie Drag Queen o la Barbie transgender.

La nuova Barbie (che arriverà nei negozi a dicembre 2012 e costerà 125 dollari) è stata realizzata dalla Mattel in collaborazione con i designer The Blonds, alias Philippe e David Blond. La nuova Barbie è stata realizzata a immagine e somiglianza di Philippe Blond, transgender travestito che si è prestato come modello per la creazione della nuova bambolina Drag Queen.

Nella migliore tradizione Mattel, la nuova Barbie sbarcherà nei negozi con un corredo di abiti e accessori impeccabile: pelliccia di ermellino, piume di struzzo, abitino di lustrini.

La Barbie si riconferma intramontabile icona di moda e di modi, espressione della società e dei tempi che vive. E se da un lato rappresenta il trionfo dell’immagine stereotipata, dell’estetica e del canone, dall’altro lato è capace di reinvenzioni e di aperture, scevre da anacronismi e moralismi. Un pregio che vorremmo attribuire più spesso alle persone in carne e ossa, piuttosto che a una bambolina di plastica…
Mammagallo. Tante idee per la cresta.









