“Io vedo”… Persepolis

Continuano gli appuntamenti della rassegna cinematografica “Io vedo”, organizzata dal gruppo Amnesty International di Molfetta. Nella sede dell’associazione, in via Termiti 16/18, domani domenica 1 aprile alle ore 21.00, verrà proiettato il film Persepolis.

“Teheran, 1978: Marjane, otto anni, sogna di essere un profeta che salverà il mondo. Educata da genitori molto moderni e particolarmente legata a sua nonna, segue con trepidazione gli avvenimenti che porteranno alla Rivoluzione e provocheranno la caduta dello Scià.
Con l’instaurazione della Repubblica islamica inizia il periodo dei “pasdaran” che controllano i comportamenti e i costumi dei cittadini. Marjane, che deve portare il velo, diventa rivoluzionaria.
La guerra contro l’Iraq provoca bombardamenti, privazioni e la sparizione di parenti. La repressione interna diventa ogni giorno più dura e i genitori di Marjane decidono di mandarla a studiare in Austria per proteggerla.
A Vienna, Marjane vive a 14 anni la sua seconda “rivoluzione”: l’adolescenza, la libertà, l’amore ma anche l’esilio, la solitudine, la diversità.

Sono rari i film di animazione in grado di far percepire al pubblico le difficoltà dell’esistenza di chi li ha ideati. Spesso impegno in difesa dei diritti e qualità grafica non convivono. In questo caso il connubio è perfettamente riuscito. Marjane Satrapi è riuscita a trasformare i quattro volumi di fumetti in cui raccontava, con dolore e ironia, la propria crescita come donna in un Iran in repentina trasformazione e in un’Europa incapace di accogliere veramente il diverso, in un lungometraggio di animazione di qualità”.

(Giancarlo Zappoli, Mymovies)

Mammagallo per il sociale

Coca Cola Tribute to Fashion 2012

Una Coca Cola così non l’avete mai vista, vero? Non vi è mai capitato di entrare in un bar, ordinarne una e vedervi presentare la bottiglia della celebre bevanda rivestita da Moschino, o da Angela Missoni.

Non preoccupatevi: non è il vostro bar di fiducia ad essere rimasto indietro coi tempi. Queste bottiglie sono state appositamente ridisegnate e ri-vestite da noti stilisti per il Coca Cola Tribute to Fashion. Non per essere vendute in qualche pub di lusso.

Il Coca Cola Tribute to Fashion è un progetto benefico nato nel 2009. Per l’edizione di quest’anno, ben sei firme dell’alta moda hanno prestato il loro talento per reinventare l’immagine della bottiglietta Coca Cola: Moschino, Donatella Versace, Angela Missoni, Alberta Ferretti, Consuelo Castiglioni ed Etro.

Il risultato è una collezione di modelli unici prodotti in edizione limitata, che farà di certo girare la testa ai collezionisti.

Mammagallo. Tante idee per la cresta.

Pazzo ad Arte

Continuano gli appuntamenti teatrali della rassegna di drammaturgia contemporanea Storie da me – Autori in scena, organizzata dall’Associazione Culturale Malalingua in collaborazione con Nasca Teatri di Terra.

Sabato 31 marzo, alle ore 20.30, andrà in scena nella sede di Malalingua (Molfetta, Vico I Catecombe 16) lo spettacolo Pazzo ad arte – Frammenti di vita che ci ri-guardano, ideato da Alessandra Niccolini e Giuseppe Pestillo, che ne è anche l’interprete.

Pazzo ad Arte è liberamente tratto dall’Amleto di W. Shakespeare, reinterpretato in maniera inedita e originale. Interpretato da un unico attore, Pazzo ad Arte non è tuttavia un vero e proprio monologo. È un dialogo, in cui i vari personaggi che si susseguono scelgono un interlocutore per quella che potrebbe essere definita una “conversazione a una sola voce”. E l’interlocutore è lo spettatore stesso, che, avvolto in un’atmosfera suggestiva e coinvolgente, viene immerso nel vivo dello spettacolo, assistendo a una performace che accorcia le distanze e avvicina la sacralità di una pietra miliare del teatro al quotidiano e alla convivialità di tutti i giorni.

Attraverso il Metodo Mimico, Giuseppe Pestillo dà vita a differenti personaggi dell’Amleto (da Amleto a Laerte, dal consigliere Polonio alla regina Gertrude), riproponendo scene e parole che, pur restando fedeli all’opera shakespeariana, vengono adattate, attualizzate e riproposte al pubblico in modo nuovo.

Giuseppe Pestillo, classe 1983, si forma artisticamente all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Dal 1998 a oggi colleziona numerose interpretazioni teatrali, tra cui Le Conquiste di Norman (trilogia di Alan Ayckbourn, diretta da Eleonora D’Urso), La Tempesta di W. Shakespeare (regia di Lorenzo Salveti) e La Rosa Tatuata di T. Williams, (regia di F. Tavassi). Al suo impegno teatrale affianca lavori per il cinema e la televisione. Per il grande schermo, ha recitato nelle pellicole Due vite per caso di Alessandro Aronadio (presentata al Festival di Berlino 2010) e Oggi sposi  di Luca Lucini (presentata al Festival del Cinema di Roma 2009), mentre in televisione ha recitato nelle seconde stagioni di Raccontami (regia di Riccardo Donna) e Ho sposato uno sbirro (regia Giorgio Capitani).

 

Contatti:

L’ Associazione Culturale Malalingua ha sede a Molfetta, in Vico I Catecombe 16.

Informazioni e prenotazioni al numero 347.46.63.244 o all’indirizzo malalingua@hotmail.it

Mammagallo. Tante idee per la cresta.

Arte in punta di matita

Se avete trovato originali e divertenti le creazioni della food designer francese  Emilie de Griottes, allora troverete assolutamente geniali le microsculture di Dalton Getty.

Non si mangiano, è vero, ma rappresentano indubbiamente un esempio perfetto di come si possa reinventare la realtà che ci circonda e fare, di piccoli oggetti quotidiani, delle vere e proprie opere d’arte.

Dalton Getty scolpisce la punta delle matite, armato di ago e con mano ferma e paziente. Il risultato è semplicemente sensazionale.

Lettere dell’alfabeto, minuscole chiavi, bottoni, attrezzi da lavoro: non c’è cosa che non possa essere riprodotta sulla punta della matita dalla mano esperta e abile di Dalton Getty, che riesce addirittura a riprodurre il volto di Elvis Presley. Non ci credete?

Di matite così, noi non ne abbiamo mai viste, sino ad ora. Ed è sicuro che da oggi guarderemo con occhi diversi ogni matita stringeremo tra le dita. Per ora ci accontentiamo di spuntarle con un temperamatite, magari un giorno riusciremo a scolpire anche noi qualcosa. L’uovo di Mammagallo, per esempio.

Mammagallo. Tante idee per la cresta.

“Io vedo”… Precious

Continuano gli appuntamenti della rassegna cinematografica “Io vedo”, organizzata dal gruppo Amnesty International di Molfetta. Nella sede dell’associazione, in via Termiti 16/18, oggi lunedì 26 marzo alle ore 21.00, verrà proiettato il film Precious.

Tratto da un romanzo di Sapphire intitolato Push – La storia di Precious Jones, il film fu diretto nel 2009 dal regista Lee Daniels, che riuscì a confezionare quello che è stato definito il film più premiato del 2010 (ottenne, tra i molti riconoscimenti, il premio Oscar per la migliore attrice non protagonista e il premio Oscar per la migliore sceneggiatura non originale).

Protagonista della storie è Claireece Precious Jones (Gabourey Sidibe, al suo esordio cinematografico), una ragazza di colore, obesa, che all’età di sedici anni si ritrova incinta per la seconda volta. Per la seconda volta è rimasta incinta di suo padre, che abusa di lei sessualmente. Precious vive con la madre (donna terribile e violenta sia fisicamente che psicologicamente, interpretata dall’attrice Mo’nique) e frequenta il liceo, pur essendo quasi analfabeta. La sua vita cambierà proprio quando si troverà a frequentare una scuola alternativa e quando sul suo percorso incrocerà gente speciale. O, quantomeno, gente umana.

Questa “storia di ordinaria violenza domestica e sociale” colpisce dritta nel segno, emoziona e si fa ricordare a lungo. Un capolavoro del cinema indipendente assolutamente da non perdere.

Mammagallo per il sociale

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